Il garden retail è una manciata di giornate enormi immerse in tantissime giornate tranquille. Un sabato tiepido di primavera può valere molte volte un martedì qualunque, e tutto si concentra all'incirca fra le undici e le tre.
Per poche ore alla settimana la cassa è il vero collo di bottiglia di tutta l'azienda, l'unico punto da cui ogni cliente deve passare proprio nel momento in cui i clienti sono di più. Per il resto dell'anno regge tranquillamente, ed è esattamente per questo che non la guarda mai nessuno. Nessuno riprogetta un processo che funziona benissimo per l'ottanta per cento del calendario e va in pezzi in silenzio durante il venti per cento che paga tutto.
E il costo di quel crollo non compare in nessun report. Non esiste una voce che dica vendite che non abbiamo fatto perché la coda arrivava ai pomodori. Il carrello viene semplicemente spinto contro un bancale, il cliente esce, e l'unica cosa che i conti registrano è un sabato un po' deludente.