Un approccio più semplice è concordare la preferenza di ogni cliente prima dell'inizio della stagione. La preferenza viene registrata nella scheda cliente, dove la vedono sia l'ufficio sia il magazzino. Tre impostazioni bastano per la maggior parte dei clienti: accetta simili, chiedere prima, nessuna sostituzione.
I clienti che accettano piante simili permettono al vivaio di inviare un equivalente senza telefonare. I clienti che chiedono prima ricevono una telefonata o un messaggio prima che l'ordine venga modificato. I clienti che non vogliono sostituzioni ricevono l'ordine incompleto, con l'articolo mancante indicato chiaramente.
Il vivaio ha bisogno anche di regole su ciò che si considera simile. Una regola comune è che l'alternativa debba avere la stessa misura di quella ordinata o una maggiore. Il prezzo deve essere uguale o inferiore, così al cliente non viene mai addebitato di più per una modifica che non ha scelto. L'alternativa deve servire allo stesso uso, come siepe, tappezzante o bordura in ombra.
Ogni modifica deve comparire sul documento di trasporto e sulla fattura, che indicano l'articolo originale, il sostituto e il motivo.
Registrare le sostituzioni fornisce nel tempo anche informazioni utili. Sostituzioni frequenti su una linea indicano che il vivaio ne coltiva troppo poca, oppure che il lotto sta andando male. I rifiuti frequenti mostrano quali clienti vanno chiamati prima di ogni modifica.
Le preferenze vanno riviste con regolarità. Le esigenze di un cliente possono cambiare quando subentra un nuovo buyer o quando l'azienda inizia un nuovo tipo di lavoro. Un breve controllo all'inizio di ogni stagione mantiene aggiornata la scheda.
Anche chi prepara gli ordini ha bisogno di istruzioni chiare sul posto di lavoro. Una lista di prelievo che mostra la preferenza del cliente evita un viaggio di ritorno in ufficio. Chi prepara sa subito se scegliere un'alternativa, mettere da parte l'articolo in attesa di una telefonata oppure lasciarlo fuori.