Ogni convenzione della vendita online arriva da un mondo di prodotti industriali. Un codice, una fotografia, una descrizione, un prezzo, un numero a magazzino. Funziona benissimo perché le unità sono davvero intercambiabili — il barattolo di vernice che ricevi è il barattolo di vernice che avevi visto, fino al millilitro.
Poi un vivaio collega il proprio stock allo stesso meccanismo e il presupposto crolla in silenzio. Un bancale della stessa specie, propagato nella stessa settimana, concimato allo stesso modo e tenuto sullo stesso banco, non finirà uguale. Una è 70 cm e compatta, la vicina è 55 cm e filata. Una ha fiorito, l'altra è indietro di due settimane. Una ha preso una botta da un carrello a marzo e ha un vuoto sul lato in ombra.
È il comportamento ordinario di qualcosa di vivo. Il difetto compare quando il catalogo sostiene il contrario, perché è lì che l'azienda comincia a fare promesse che non può mantenere con regolarità — e qualcuno, dall'altra parte, comincia a misurare lo scarto.